Poesia di Primavera
Basta un raggio di sole
e Primavera
senza timore
è pronta a dare
una passata di spugna
sull’ invernale grigiore.
Il colore dei fiori
s’impone agli sguardi
stupiti
rallegra i cuori
e come d’incanto
cancella i dolori.
Dolce il fruscio
dell’erba
ondulata
dalla brezza
discreta e delicata
come una carezza.
E profumata è l’aria
dai piccoli
fiori di campo
viola,bianchi,
rosa ,gialli,
del prato vanto.
(Mira)
Auguri è Capodanno!
NATALE S’AVVICINA
LAVORETTO FOLLETTO CASTAGNE
RITAGLIATE LE PARTI E INCOLLATELE SU CARTONCINO (OPPURE RITAGLIATE LE FORME E RIPRODUCETE LE SINGOLE PARTI SU CARTONCINO DELLO STESSO COLORE)

ASSEMBLATE LE PARTI CASTAGNA-CORPO-RICCIO
AUTUNNO
HALLOWEEN 2009
SAN FRANCESCO
San Francesco d’Assisi, nato Giovanni di Pietro Bernardone (Assisi, 1181 o 1182 – Assisi, 4 ottobre 1226), è stato un religioso italiano. Fondatore dell’ordine mendicante che da lui poi prese il nome, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Il 4 ottobre ne viene celebrata la memoria liturgica in tutta la Chiesa cattolica (festa in Italia; solennità per la Famiglia francescana). È stato proclamato patrono principale d’Italia il 18 giugno 1939 da papa Pio XII, che lo definì: “Il più italiano dei Santi, il più Santo degli Italiani”.
Conosciuto anche come “il poverello d’Assisi”, la sua tomba è meta di pellegrinaggio per decine di migliaia di devoti ogni anno. La città di Assisi, a motivo del suo illustre cittadino, è stata assunta a simbolo di pace, soprattutto dopo aver ospitato i due grandi incontri tra gli esponenti delle maggiori religioni del mondo, promossi da Giovanni Paolo II nel 1986 e nel 2002.
Oltre all’opera spirituale, Francesco, grazie al Cantico delle creature, è riconosciuto come l’iniziatore della tradizione letteraria italiana.
Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messor lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si’, mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor Aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’, mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et forte.
Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra matre Terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato si’, mi Signore, per quelli che perdonano per lo Tuo amore
et sostengono infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterranno in pace,
ka da Te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato si’ mi Signore, per sora nostra Morte corporale,
da la quale nullu homo vivente po’ skappare:
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;
beati quelli ke trovarà ne le Tue sanctissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male.
Laudate et benedicete mi Signore et rengratiate
e serviateli cum grande humilitate
FONTE:http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_d%27Assisi
ALTRI DISEGNI DA COLORARE SU http://www.midisegni.it/
L’ESTATE STA FINENDO
MARE D’AGOSTO
Caro bambino, che giochi in spiaggia,
quanta allegria,con la palla ,con la sabbia!
Caro bambino non smettere mai:
Il gioco è importante , ma tu già lo sai.
Non ti piace star sotto l’ombrellone,
Troppo ristretto lo spazio gioco;
Di leggere t’importa poco
Ma con un libro faresti un figurone!
Presto dovrai sole e mare lasciare,
Purtroppo il tempo vola:
tornerai presto a scuola
E stancamente dovrai studiare.
Caro bambino non smettere mai:
Il gioco è importante ,ma tu già lo sai.
Giocar per te non è di poco conto,
In esperimenti e prove t’impegni
E di ciò resteranno i segni
del viver tuo futuro nel mondo.
Caro bambino non smettere mai:
Il gioco è importante …
ma tu già lo sai.
(Mira)
Poesia e disegni da colorare per l’estate.

Che bello andare sulla spiaggia
dove comincia il mare.
E lì che ci sono alghe da scoprire,
canali da scavare,
conchiglie da ascoltare.
Con la sabbia costruiamo
un castello,
poi la sabbia
si scioglie e il castello
scompare.
Dalla roccia guardiamo le onde,
non sono mai uguali, davanti
al mare anche il tempo scompare.
Con tutto quel blu
un pensiero che sia brutto
non c’è più.
13 MAGGIO : MADONNA DI FATIMA
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
La Madonna così come viene descritta dai veggentiNostra Signora di Fátima (in portoghese: Nossa Senhora de Fátima) è uno degli appellativi con cui la Chiesa cattolica venera Maria, madre di Gesù. Delle apparizioni mariane, quelle relative alla Nostra Signora di Fatima sono tra le più famose. Secondo il racconto tre piccoli pastori, i fratelli Francisco Marto e Giacinta Marto (9 e 7 anni) e la loro cugina Lucia dos Santos (10 anni), il 13 maggio 1917, mentre badavano al pascolo in località Cova da Iria (Conca di Iria), vicino alla cittadina di Fátima, riferirono di aver visto scendere una nube e, dal suo diradarsi, apparire la figura di una donna vestita di bianco con in mano un rosario: la Madonna. Dopo questa prima apparizione la donna avrebbe dato appuntamento ai bambini per il 13 del mese successivo, e così per altri 5 incontri, dal 13 maggio fino al 13 ottobre.
Le apparizioni continuarono e furono accompagnate da rivelazioni su eventi futuri, in particolare, la fine della prima guerra mondiale a breve ma il pericolo di una seconda guerra ancora più devastante se gli uomini non si fossero convertiti, la minaccia comunista proveniente dalla Russia debellabile solo a seguito d’una Consacrazione della nazione stessa al Cuore Immacolato di Maria per opera del Papa e di tutti i Vescovi riuniti. A conferma della parola data ai tre dalla Madonna riguardo l’evento prodigioso, il 13 ottobre 1917, molte migliaia di persone credenti e non credenti riferirono di aver assistito ad un fenomeno che fu chiamato “miracolo del sole”. Molti dei presenti, anche a distanza di molti chilometri, raccontarono che mentre pioveva ed una spessa nube ricopriva il cielo, d’un tratto la pioggia cessò e, diradandosi le nubi, si aprì il cielo. Il sole, tornato visibile, avrebbe cominciato a roteare su sé stesso, divenendo multicolore fino ad ingrandirsi, come se stesse precipitando sulla terra.
I due fratelli Francesco e Giacinta morirono qualche anno dopo a causa d’un’epidemia di spagnola che in quegli anni decimò la popolazione del Portogallo. Lucia invece divenne suora carmelitana e mise per iscritto nelle sue Memorie gli eventi accaduti a Fatima così come lei stessa disse averli visti. Nel 1930 la Chiesa cattolica, proclamò il carattere soprannaturale delle apparizioni e ne autorizzò il culto. Il santuario è stato visitato per la prima volta da papa Paolo VI il 13 maggio 1967 e in seguito da papa Giovanni Paolo II, pontefice molto legato agli avvenimenti di Fatima, che parecchie volte si recò in pellegrinaggio al santuario.



.bmp)
.bmp)








